Non potevo sbagliarmi
Andrea Andreutti - 23/06/09La prima volta che ho visto questo manifesto elettorale ho sorriso e ho detto a mia moglie che con quella faccia lì da consigliere condominiale e la mano tesa a dire “uè ti milanes, son el to amis. fa minga el pirla de vutam no” ce l’avrebbe fatta.
E pensare che per un pelo rischiavo anche di toppare.
No, non poteva essere. E infatti avevo fiutato giusto.

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