So proud

Scorro la classifica di PC World che elenca i 50 prodotti che hanno cambiato in modo significativo le nostre vite.
Lotus per DOS, modem Hayes, Netscape Navigator. Quanti ricordi.
I primi PC, i primi software, le prime connessioni alle BBS.
Cosi’ quando arrivo alla nona posizione e vedo WordPerfect 5.1 DOS mi viene spontaneo un salto nel passato.

Era il 1992 e fresco di studi ero appena entrato a far parte della filiale italiana di WordPerfect. In quegli anni lo Smau era ancora un evento unico, dove si scoprivano le novita’ vere. C’era una grande attesa per i nuovi software e tutto sembrava poterci stupire piu’ di oggi.
Noi avevamo preparato una demo di prodotto impegnativa: quattro colleghi alle prese con un documento di testo che ci rimbalzavamo tra le varie piattaforme supportate da WordPerfect sottoponendolo a modifiche sempre piu’ complesse.
Iniziavo io con WordPerfect 5.1 DOS, poi lo passavo al mio collega che lavorava in Windows, poi via a Unix per terminare con la versione Mac.
Demo di 15 minuti ognuna con breve intervallo tra una e l’altra, tanto che dal terzo giorno le parole uscivano di bocca da sole, come automi.

Quella versione per DOS, dall’interfaccia basic era cosi’ unica e potente.
Mi ricordo lo sfondo blu e la barra rossa dei menu. Poi i tasti funzione, le tabelle, i rivela codici, l’anteprima di stampa. Ad Orem nello Utah c’erano dei colleghi americani che con WordPerfect per DOS riuscivano a fare newsletter degne di un programma di DTP. E poi c’era la funzione fusione: una volta partendo da un file di quasi 20.000 record ero riuscito perfino a stamparci quella miriade di etichette. Impensabile con altri word processor.

Poi con l’affermarsi di Windows l’interesse verso l’interfaccia grafica e’ cresciuto rapidamente e sono arrivate le versioni nuove, piu’ potenti ma senza il fascino della prima.
Lasciai WordPerfect nel 1994 in concomitanza con l’acquisto da parte di Novell che interessata a WordPerfect Office (per quei tempi evolutissima piattaforma di mail, scheduling e workflow) lo rigiro’ a Corel pochi mesi dopo.

Oggi scopro con piacere che WP 5.1 DOS ha lasciato un segno nella storia dell’informatica.

1 commento »

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  1. Anch’i oho avuto la stessa sensazione scorrendo quella classifica. Agli Smau la tappa allo stand word perfect era obbligata. Bellissimi cappellini da quelli da baseballa quelli da uomo anni ’20. Da qualche parte dovrei averli ancora.

    ciao
    z

    Commento di z — 17 aprile 2007 #

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