Pesi e misure

Guardare “Porta a Porta” è (masochismo a parte) il modo più semplice per vivere comodamente seduti in poltrona la nostra bella italietta.
Ieri, e come poteva essere altrimenti, l’oggetto della discussione era Alitalia.
A un certo punto Vittorio Feltri, collegato in diretta dal suo studio, incalza con forza un pilota presente in sala intimandogli di dichiarare pubblicamente lo stipendio percepito, quasi che tutte le colpe della situazione attuale fossero imputabili alla categoria cui appartiene.
Il buon Vespa ovviamente si vede bene dal prendere posizione.

Mi chiedo l’utilità di un atteggiamento simile, dato che gli stipendi di piloti e comandanti sono noti a tutti.
Sugli importi possiamo discutere. Personalmente li ritengo adeguati alla responsabilità. Se poi un pilota potrebbe lavorare di più e viene invece lasciato inoperoso a terra, ci troviamo nella stessa situazione di quelle squadre di calcio che approntano una panchina miliardaria di campioni per farne giocare solo 11. Ma gestione delle risorse e profittabilità sono, a mio avviso, un problema della società e di competenza della dirigenza che la gestisce. 

Mi chiedo perciò se Feltri avrebbe usato la stessa irruenza se al posto dello sventurato pilota ci fosse stato uno dei tanti “amministratori delegati doc” che con ingaggi da petrolieri del Dubai hanno contribuito fino ad oggi alla fortunata situazione della nostra compagnia di bandiera.

3 commenti »

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  1. già, caro Andrea, se anche uno come Feltri – che tenero non è – si accanisce verso un dipendente, perché quel pilota, non dimentichiamolo, è soltanto un dipendente, trascurando di ricordare figure come quelle di Cimoli, allora è evidente che l’intento della trasmissione è soltanto quello della spettacolarizzazione di un argomento. Serve?
    E mentre ci siamo, quanto percepisce Bruno Vespa?

    Commento di marco — 18 settembre 2008 #

  2. il guaio è che sono tutti in malafede!
    pronti a vendersi per un piatto di lenticchie.
    sono senza ritegno.

    ma è solo l’inizio…

    poi ricordiamo che le colpe sono anche del parassitismo politico, dei sindacati (dov’erano quando pagava mamma-stato e gli AD prendevano miglioni? in piazza???), dei dipendenti imbucati e paraculati pronti a mettere la facia solo alla fine…eccc..

    mah…

    abbiamo capito che il socialismo si applica solo alle banche (usa), alle assicurazioni (usa), agli amici imprenditori (fiat, Natuzzi,ecc..), alle compagnie aeree… insomma, ai capitalisti.

    saluti.

    Commento di lucio — 18 settembre 2008 #

  3. MILIONI, ops…sorry

    Commento di lucio — 18 settembre 2008 #

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