Perche’ il Wi-Fi non spaventa gli operatori
Andrea Andreutti - 22/11/06La chiacchierata di domenica con Stefano Vitta di Fon mi ha fatto pensare alla diffusione del Wi-Fi e ad alcuni post letti in rete secondo cui gli operatori telefonici sarebbero sempre piu’ preoccupati dalla diffusione del VoIP, anche come sostituto delle chiamate da e tra telefoni cellulari e dispositivi mobile.
Almeno su questo fronte, non penso ci sia troppo da preoccuparsi per i seguenti motivi:
1. la diffusione di smartphone e dispositivi mobile con supporto Wi-Fi e’, nonostante la crescita, ancora limitata.
2. la presenza anche in citta’come Milano di spot Wi-Fi gratuiti e’ ancora ridotta. Nei panni di un normale utente (e non persone sempre attaccate alla rete come noi) l’interesse per il supporto Wi-Fi sarebbe giustificato solo dalla sua elevata diffusione. Insomma, un cane che si morde la coda.
3. ci sono ancora poche persone che usano programmi per chiamate VoIP, se consideriamo il totale utenti internet, soprattutto in ambito business. Ad esempio quante delle persone con cui parlate abitualmente per lavoro potete raggiungere via Skype in un preciso momento?
4. Skype e altri programmi che permettono di parlare in rete con un telefono fisso o un altro cellulare consentono chiamate convenienti ma non gratuite
5. se inizio una chiamata tramite VoIP e poi mi sposto dallo spot Wi-Fi rischio di perdere il segnale e che la chiamata si interrompa. Insomma, meglio parlare stando fermi.
Se non ho detto castronerie, vista anche l’ora tarda, lato operatori ci sarebbero sufficienti motivi per non preoccuparsi. Anzi, avendo loro in mano la diffusione della tecnologia dual mode (che permette di passare da una chiamata su rete GSM a una over ip senza caduta della conversazione) e contemporaneamente la possibilita’ di favorire la diffusione di spot Wi-Fi, dal punto di vista tecnologico potrebbero decretare il successo del dual mode rispetto alle semplici connessioni, magari studiando, bravi come sono, tariffe ad hoc.
Attenzione, a scanso di equivoci, non sto dicendo che Skype non si stia diffondendo a macchia d’olio (l’amico Noseda sta facendo un gran lavoro) ma il suo utilizzo e’ probabilmente ancora troppo legato alla comunicazione da PC a PC o da PC a telefono fisso. E l’infrastruttura del paese non lo favorisce.
Anche iniziative come quelle di Fon sono importanti, meritano attenzione e sono lieto trovino un vasto consenso. E’ su questo fronte che forse gli operatori italiani dovrebbero avere nel breve periodo piu’ paura, dato che le loro tariffe ADSL sono ancora troppo elevate rispetto ad altri paesi europei.
Nelle principali citta’ di un paese che punta allo sviluppo, specie se realta’ di business come Milano e Roma, sarebbe bello che i servizi di connessione Wi-Fi fossero piu’ accessibili. Personalmente troverei questa cosa piu’ utile di un incentivo per il decoder della TV digitale o per l’acquisto di un TV che la supporta. Anche perche’ al contrario di internet, la TV rende le persone passive. Ma qui il discorso di fa difficile e si rischia di entrare in un campo minato. Anche se connessioni Wi-Fi piu’ accessibili potrebbero spingere molte piu’ persone a prendere un palmare o uno smartphone per navigare mentre sono fuori casa o ufficio.
E a quel punto molti di piu’ sarebbero non “always-on” ma perlomeno “often-on”.
E il VoiP “consumer” potrebbe prendere ancor piu’ piede.
In caso contrario, a mio parere, tutto resta com’e’.
1 commento »
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Di la tua
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Anche se non sono proprio le mie “materie”, Andrea, tutto ciò che dici è molto interessante…. ed in effetti mi è venuto più che spontaneo pensare ad un eventuale 6° punto da aggiungere, anche alla luce di ciò che scrivi poco dopo : la chiamata tra cellulari in “modo classico”, cioè tramite operatori telefonici, consente comunque, anche a livello “lavorativo”, una “riservatezza” nettamente superiore all’uso in office di PC e skype…
Aggiungi a questo, che in effetti uno dei posti dove spesso, business man e chiunque altro usa il cellulare è comunque l’automobile ! E credo che sarà dura che si possano o potranno usare altre connessioni in loco al loro posto…
Per il resto la vedo dura la Navigazione fuori dalle proprie “mura domestiche” (ufficio compreso), e senza il proprio PC/notebook feticcio !!!
Comunque è vero, sarebbe molto più interessante e stimolante che ciò possa avvenire.
Se vuoi, poi…. si potrebbe aprire un post a parte su “Passività ed Attivismo tra la TV/Dittatura e l’Internet/Anarchia” volutamente forzato in tal senso per aprire il dibattito a stimolanti risvolti politici ! :O
Eh eh eh eh…. ciao !
Commento di Dave — 22 novembre 2006 #