Paese (quasi) civile

Stamattina a Radio24 un ascoltatore, parte lesa in un processo, raccontava la sua esperienza.
In attesa di sentenza definitiva a fine marzo, ha saputo ieri dal suo avvocato che con il via libera al processo breve, probabilmente non potrà avere giustizia.
E poco importa se nella brutta vicenda in cui è incappato abbia perso tutto quello che aveva ovvero qualche centinaio di migliaia di euro.
In Italia chi ha ragione e si è affidato alla legge rischia ancora una volta di rimanere con un pugno di mosche mentre i furbi vincono un’altra volta. E’ una cosa sulla quale riflettere.

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  1. siamo quel che vogliamo?

    Commento di lucio — 1 febbraio 2010 #

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