I centri media e l’eta’ della pietra
Andrea Andreutti - 24/07/07Negli ultimi mesi gli articoli sul futuro dei centri media, del loro desiderio di diventare fornitori a 360 gradi di soluzioni e consulenza per la comunicazione promozionale offline e online, si sono sprecati.
E’ ovvio che certi processi di cambiamento richiedono tempo, essendo i maggiori centri media delle grosse organizzazioni internazionali strutturate in maniera complessa.
Quando pero’ in un media plan vedo la voce AdServer DART con tanto di quantificazione economica a tre zeri di fianco e penso agli striminziti report che arrivano tra le mani dei responsabili online marketing a fine campagna, penso di essere ancora all’eta’ della pietra.
Poi sorrido e mi dico che, non solo in Italia, le parole si sprecano sempre solo perche’ costano poco.
3 commenti »
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non ci resta che sorridere
abbiamo sempre GRANDI margini di miglioramento
Commento di dubi — 25 luglio 2007 #
basta non dover sorridere troppo a lungo,
che poi ci vengono le rughe d’espressione
Commento di Andrea Andreutti — 26 luglio 2007 #
mah!
perplesso, anche se la tua chiusa nn fa una grinza.
ciao
Commento di lucio — 27 luglio 2007 #