IL 3D senza occhialini

Con la commercializzazione della nuova Nintendo 3DS, molti cominciano a chiedersi come sia possibile vedere immagini 3D senza utilizzare i classici occhialini.
La cosa è possibile grazie all’autostereoscopia, una tecnica che può essere utilizzata con successo quando si parla di piccoli schermi osservati frontalmente da una persona, ma che non permette analoghi risultati se applicata ad un classico schermo TV.
Qui una spiegazione dettagliata di come funziona sulla 3DS.
Qui invece una sintetica per chi ha fretta.

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Meno nobel, più internet

Mentre Riccardo Luna di Wired oggi si preoccupa di giustificare l’iniziativa “Internet for Peace” di fronte ai commenti di chi non l’ha capita (o ritiene di averla capita benissimo), ilPost fa a mio avviso un passo piccolo ma utile nella direzione di sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sulla necessità di tutelare il diritto di tutti a poter accedere alla rete. Lo fa raccontando “Cosa blocca il wifi pubblico”. E’ un articolo non gridato, che non fa leva sulle emozioni ma che, insieme agli utili link esterni che lo seguono (così si fa), aiuta chi voglia investire una decina di minuti a farsi un’opinione di cosa sta accadendo in Italia su questo fronte.

Il mondo attraverso gli occhi di Barbie

Se è vero che nel 2012 il 90% delle informazioni saranno video, è bene preparare i piccoli da subito.
Ecco allora che la classica Barbie si trasforma in Video Girl.
Un’idea interessante, sebbene con tutte le limitazioni tecniche del caso, che penso potrà avere successo anche da noi.

E c’è già chi si lancia in strani paragoni.

Il blog è morto

Alcune aziende se ne accorgono ora.
La Canalis lo aveva già capito un anno e mezzo fa ;)

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