Back to basic

Negli ultimi mesi ho trascurato questo blog.
Come tanti altri ho speso ore sulle varie piattaforme social. Hanno un potenziale eccezionale e ti catturano in maniera progressiva. Tu investi tempo e condividi contenuti, loro ti garantiscono servizi, visibilità, ampie possibilità di conversazione.
Mi sono chiesto: e se domani queste piattaforme cambiassero il servizio offerto, proprietà, costo o natura? Il mio tempo speso dove andrebbe?
Mi sono risposto: preferisco avere per quanto possibile il controllo di ciò che scrivo e pubblico (pensieri, foto o altri contenuti che che siano).
Continuerò a utilizzare le piattaforme social? Certo.
Solamente proverò a comunicare il più possibile da qui (il mio blog) e a utilizzare al meglio come “conduttore” le risorse che la rete e il social network rendono disponibili ora.

Biglietti di auguri elettronici. No grazie.

Ricevere una cartolina di auguri elettronica con la dicitura “Undisclosed Recipient” nel campo del destinatario, fa sempre un certo effetto. Ancora di più nel 2010. E se i tempi cambiano, non è detto che un banale SMS, un MMS o gli aguri sparati a mezzo mondo con un’Apps via Facebook non faccia ugualmente venire l’orticaria.
OK, come me sei sempre in affanno fino al 24 dicembre e non riesci mai a spedire quei benedetti auguri cartacei? Se ce la fai prova a rimediare con una semplice breve telefonata, anche via cellulare e sul filo dell’ora di pranzo. Sarà ugualmente gradita. Alla peggio, meglio non far nulla. Che dici?

PS: nel caso mi leggesse anche qualche “creattivo” (si quelli con due T), gli sconsiglio vivamente di provare a ovviare al problema mettendo tutti gli indirizzi in chiaro :)

Formazione

Tutto cambia rapidamente. Un corso fatto oggi probabilmente perderà di valore nel giro di qualche mese o, nel migliore dei casi, pochi anni. Può essere vero per chi si occupa di marketing come di impianti di climatizzazione.
Mi sono chiesto cosa dovrebbe lasciarci di valido e duraturo un corso ben fatto. Probabilmente non una quantità più o meno consistente di informazioni ma un metodo per capire e analizzare lo scenario nel quale ci troviamo,il desiderio e l’interesse che ci spingeranno a restare sempre aggiornati e curiosi, la voglia e la caparbietà di trovare soluzioni non convenzionali che possano fare la differenza. Che fare se la tua azienda ha una visione diversa? Non aspettare, ritagliati ogni giorno qualche decina di minuti e con entusiasmo cerca di approfondire, analizzare, capire, immaginare come applicare. In fondo a volte bastano un browser, qualche sito giusto o qualche dritta e un po’ di sana iniziativa.

CRM nightmare

Mi piace confrontarmi con le persone, conoscere i loro interessi, parlare delle loro e delle mie passioni, scoprire punti di contatto e di divergenza, valutare se la mia opinione è corretta o può e deve essere messa in discussione.
Per me le persone non possono essere classificate in categorie come i film, le motociclette, i cellulari. La penso così sia che si parli di politica, sia di marketing.
Qualche giorno fa spiegavo a un collega inglese come un buon primo passo per parlare con successo alle persone fosse guardare al loro comportamento e ai loro interessi. Mi è stato risposto che capivo poco di CRM perchè non le analizzavo per età, sesso, professione e compagnia bella.
Con dolore, mi ha rallegrato capire di non capirlo.

Uomini soli

Sabato sera in città sono stato coinvolto in un piccolo incidente a catena che fortunatamente non ha provocato feriti ma solo danni alle vetture. In attesa della polizia locale, tutti gli occupanti delle auto sono rimasti distanti tra loro.
Alcuni erano in coppia.
Quelli soli hanno chiamato al cellulare amici o parenti, che sono arrivati subito. Così si sono creati piccoli gruppetti, sempre distanti tra loro, ognuno a raccontarsi la sua storia e il suo problema. Poi il vigile di turno ha consegnato il foglio di scambio di generalità e tutti se ne sono andati, come estranei. Sono stato il solo a augurare buona serata a due guidatori, che a quel punto hanno ricambiato. Due secondi e tutti via. Come estranei.

Questo blog utilizza WordPress.