La canzone popolare
Andrea Andreutti - 30/01/08No, non e’ sicuramente quella di Celine Dion e del suo concerto di Milano.
Con un mese di stipendio un operaio specializzato si compra ben quattro biglietti in seconda platea numerata.
Saro’ limitato, ma considero una spesa del genere qualcosa di abbastanza discutibile per tutti.
Troppa scelta fa male?
Andrea Andreutti - 28/01/08E’ la domanda che mi sono posto qualche mese fa in un negozio di elettronica di consumo. Osservavo un potenziale acquirente scervellarsi di fronte a due TV LCD apparentemente identici.
Stessa marca, stesso design. Differivano solo per una lettera della sigla (sul cartellino espositivo) e 100 euro tra uno e l’altro.
L’utente continuava a cercare l’elemento che giustificasse la scelta.
Non trovandolo (neppure con l’aiuto di un amico) l’ho visto andarsene dopo dieci minuti di assoluta indecisione dopo aver detto: “Non voglio fare un acquisto sbagliato. Preferisco aspettare fino a quando avro’ capito meglio.”
Risultato: cronaca di una potenziale vendita che non si e’ chiusa.
La cosa mi e’ tornata in mente venerdi scorso, quando con Gaetano ci siamo scambiati un po’ di mail per organizzare una reunion in occasione del Guzzi Class Tour di quest’anno.
Dopo dodici anni sto infatti pensando di pensionare il mio vecchio Bandit perche’ avrebbe bisogno di parecchie cure.
L’occhio (ma forse piu’ il cuore) mi e’ caduto sulle Guzzi Sport, Breva e Norge (quest’ultima pero’ esclusa perche’ troppo costosa per me).
Quale scegliere?
La Breva 1100, di poco meno costosa del 1200, vincerebbe su quest’ultima solo per le probabili promozioni in arrivo. Ma l’arrivo della Breva 1200 rende meno appetibile la Sport, che ora sembra sempre meno “sport”. Pero’ l’arrivo dell’8 valvole della Griso farebbe sperare a un logico trapianto sulla Sport.
Troppa scelta (e troppe motorizzazioni sul piatto) creano indecisione.
E il dubbio si trasforma in un: “Non voglio fare un acquisto sbagliato. Preferisco aspettare fino a quando avro’ capito meglio.”
Risultato: cronaca di una potenziale vendita che non si e’ chiusa.
Fortunatamente la crescita delle vendite registrata da Guzzi nel 2007 (come pure quelle dei TV LCD) mostra che non tutti la pensano allo stesso modo.
Pero’ il dubbio rimane.
E allora capita anche a voi di trovarvi in situazioni in cui la troppa scelta induce a non scegliere?
Forme del tragicomico
Andrea Andreutti - 25/01/08Se fossimo in un reality, ci si potrebbe anche divertire.
Meme
Andrea Andreutti - 23/01/08L’amico Mauro mi ha “solato” con questa domanda:
What is marketing doing (in 2008)?
risposta:
Helping me stay in the office till 9.00 pm.
A chi giro la domanda?
Andrea, ci pensi tu?
Un’occasione persa
Andrea Andreutti - 22/01/08Oggi ho pubblicato un elenco di frasi vincitrici di un concorso online.
Poteva essere un momento di festa ma purtroppo le prime reazioni di chi non ha vinto sono state un po’ brusche.
Forse e’ stata un’occasione persa, perche’ speravo che la partecipazione fosse anche dettata dalla leggerezza del divertimento e non solo dalla caccia sfrenata al premio.
Quasi quasi la prossima volta metto tutto il montepremi a disposizione di una onlus e chi vince decide solo a quale ente devolverlo.
Voglio proprio vedere se chi perde se la prendera’ ancora cosi’ tanto.
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