Sono un ragazzo fortunato

Proprio come diceva Jovanotti.

Prima di tutto perche’ nonostante le abbia tentate tutte non sono riuscito a trovare un volo per Atene. Cosi’ al posto di tirar moccoli in areoporto per i voli a rischio, domani passero’ la serata con il bandierone davanti a un bel televisore Samsung (e allora ci metto pure il link promozionale).

Poi perche’ per un volo che va ce n’e’ uno che viene.
Cosi’ lunedi’ prossimo si vola di nuovo a Seoul per lavoro.
Vi tengo aggiornati ;)

Una settimana in un post

E’ stata una settimana intensa per tutta una serie di cose.

Prima di tutto sono in dirittura finale per rendere disponibile sul sito Samsung, fra qualche settimana, alcuni articoli complementari alle informazioni di prodotto. La cosa mi ha impegnato parecchio. Appena saremo pronti vi racconto.

Poi, a partire da ieri sera, e’ online la nuova versione del blog Samsung News, per la prima volta con i commenti aperti. Dopo un anno e mezzo ci proviamo. Dobbiamo essere all’altezza e non fare passi falsi. E’ una cosa troppo importante e in cui credo molto. Grazie Massimo per essere stato il primo a lasciare il segno e perdonami Matteo per non averti avvisato in anticipo come promesso.

Per chiudere, oggi, il convegno annuale di Digital PR: “Il nuovo potere dei consumatori sul Web“, al quale ho partecipato anche io presentando il caso Samsung. Un appuntamento interessante come non ne vedevo da mesi.
E’ stata anche l’occasione per rivedere molti amici: Andrea, Stefano, Marco e Lele (che non vedevo da un po’ di tempo) e conoscere ZioBurp e Enrico, ironico quanto basta con il suo Twitter. Attento che ti regalo una “settimana all inclusive” alla scrivania di una multinazionale, logiche aziendali incluse. Uomo avvisato… ;)

My blog

Tra giornate di lavoro intense e tempo dedicato alla famiglia, agli amici e a me stesso e’ un po’ che non aggiorno il blog. Nel frattempo ho fatto cose, incontrato persone, riflettuto. E gli spunti, anche senza Andrea’s blog, non mancano.
La cosa non mi turba. Secondo voi c’e’ di che preoccuparsi?

Questo blog utilizza WordPress.