La crescita di internet in azienda

Il crescente interesse per internet sta facendo si’ che ricerche e dati sulla rete diffusi da societa’ di ricerca, consulenza e editoria entrino sempre piu’ spesso nelle aziende. La cosa ha un grande vantaggio: riesce a suscitare quell’interesse e attenzione che molti di noi fino a ieri hanno faticato a ottenere per le ragioni piu’ svariate.

Il problema pero’ sorge quando queste informazioni giungono nelle mani di chi in azienda ha un ruolo di rilievo ma, mancando di conoscenze specifiche al riguardo, fatica a interpretarli e corre il rischio di giungere a conclusioni sbagliate. Parlando di questo argomento con alcuni amici con il mio stesso incarico in altre realta’, notavamo che la cosa non e’ poi cosi’ rara.

Forse, oggi piu’ di ieri, sta a noi addetti ai lavori non dare nulla per scontato ed essere piu’ puntuali e metodici nel prendere questi dati e, dopo averli metabolizzati, elaborati opportunamente e arricchiti con quelli relativi alle nostre iniziative di online marketing, presentarli in maniera differente ai direttori commerciali, al responsabile servizio clienti, a quello delle risorse umane, a chi si occupa di comunicazione e se necessario anche al direttore marketing.

L’obiettivo e’ fare in modo che ognuno di loro possa focalizzarsi piu’ facilmente sull’impatto e le modalita’ con le quali la rete influisce o influira’ sulle aree di propria competenza, intravedendone anche le reali opportunita’.

Un po’ di tips per il blog

Nel fine settimana mi sono imbattuto in questo post (Twenty Usability Tips for Your Blog) che raccoglie un elenco di suggerimenti per rendere piu’ efficace il proprio blog. Vale la pena leggerlo e prenderne in considerazione alcuni.

Dopo qualche mese ho sottoposto a “restiling” la barra laterale eliminando l’archivio dei post e dando maggiore visibilita’ agli ultimi post, alle categorie e ai top commenter (plugin Show Top Commenters).

Infine con “Top Posts by Category” ho creato una nuova pagina che ripropone l’elenco dei post piu’ visitati per ogni categoria.

Il progresso passa anche da qui

Stasera ho guardato la trasmissione Exit su La7. Con incessante cadenza questa emittente riesce a realizzare programmi interessanti e di successo (ovviamente considerando gli obiettivi ai quali un canale di questo tipo puo’ aspirare) a costi contenuti, focalizzandosi su cio’ che interessa alle persone. Oggi provocatoriamente si potrebbe dire l’opposto di quello che fa la RAI con trasmissioni come “Colpo di genio”, alla faccia dei geni che le varano e le seguono nel naufragio.

Stasera si e’ parlato di credito al consumo, uno strumento che puo’ avere una sua valenza se presentato e gestito in maniera opportuna da chi lo propone e chi lo accetta. >> continua a leggere

Provando Qumana

Visto che sempre piu’ frequentemente trovo il tempo per scrivere post quando sono in giro, spesso senza possibilita’ di collegarmi online, provo a passare dal classico file di testo con cui poi faccio copia-incolla a un programma come Qumana. Questo post e’ pubblicato cosi’.

[tags]Qumana[/tags]

So proud

Scorro la classifica di PC World che elenca i 50 prodotti che hanno cambiato in modo significativo le nostre vite.
Lotus per DOS, modem Hayes, Netscape Navigator. Quanti ricordi.
I primi PC, i primi software, le prime connessioni alle BBS.
Cosi’ quando arrivo alla nona posizione e vedo WordPerfect 5.1 DOS mi viene spontaneo un salto nel passato.

Era il 1992 e fresco di studi ero appena entrato a far parte della filiale italiana di WordPerfect. In quegli anni lo Smau era ancora un evento unico, dove si scoprivano le novita’ vere. C’era una grande attesa per i nuovi software e tutto sembrava poterci stupire piu’ di oggi.
Noi avevamo preparato una demo di prodotto impegnativa: quattro colleghi alle prese con un documento di testo che ci rimbalzavamo tra le varie piattaforme supportate da WordPerfect sottoponendolo a modifiche sempre piu’ complesse.
Iniziavo io con WordPerfect 5.1 DOS, poi lo passavo al mio collega che lavorava in Windows, poi via a Unix per terminare con la versione Mac.
Demo di 15 minuti ognuna con breve intervallo tra una e l’altra, tanto che dal terzo giorno le parole uscivano di bocca da sole, come automi.

Quella versione per DOS, dall’interfaccia basic era cosi’ unica e potente.
Mi ricordo lo sfondo blu e la barra rossa dei menu. Poi i tasti funzione, le tabelle, i rivela codici, l’anteprima di stampa. Ad Orem nello Utah c’erano dei colleghi americani che con WordPerfect per DOS riuscivano a fare newsletter degne di un programma di DTP. E poi c’era la funzione fusione: una volta partendo da un file di quasi 20.000 record ero riuscito perfino a stamparci quella miriade di etichette. Impensabile con altri word processor.

Poi con l’affermarsi di Windows l’interesse verso l’interfaccia grafica e’ cresciuto rapidamente e sono arrivate le versioni nuove, piu’ potenti ma senza il fascino della prima.
Lasciai WordPerfect nel 1994 in concomitanza con l’acquisto da parte di Novell che interessata a WordPerfect Office (per quei tempi evolutissima piattaforma di mail, scheduling e workflow) lo rigiro’ a Corel pochi mesi dopo.

Oggi scopro con piacere che WP 5.1 DOS ha lasciato un segno nella storia dell’informatica.

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